$type=grid$count=4$tbg=rainbow$meta=0$snip=0$rm=0

Caos in Algeria: arrestato l'amministratore della più grande impresa del Paese

SHARE:

Si chiude una settimana dura per l'Algeria. Continuano le proteste, la polizia blocca l'accesso alle facoltà universitarie e, sop...

Si chiude una settimana dura per l'Algeria. Continuano le proteste, la polizia blocca l'accesso alle facoltà universitarie e, soprattutto, continuano gli arresti.

Hanno fatto clamore quelli dei cinque multimilionari che, in settimana, sono finiti in carcare con l'accusa di corruzione. Ma è solo la punta dell'iceberg. Molti i dirigenti d'impresa finiti sotto inchiesta dal 2 aprile scorso, giorno delle dimissioni del presidente Bouteflika.

Domenica 21, la polizia ha arrestato quattro persone della famiglia Kouninef, imprenditori attivi nei settori dell'ingegneria civile e dell'agroalimentare molto vicini a Said Bouteflika. Quest'ultimo è fratello e potente ex consigliere dell'ex capo di Stato, dimessosi in aprile sotto la pressione congiunta della strada e dell'esercito.

Molto influenti ma molto discreti, i fratelli Kouninef sono a capo di un impero che spazia dall'agroalimentare all'ingegneria petrolifera civile. Appropriazione indebita, traffico di influenze, mangato rispetto dei contratti e dei patti concessori: sono molte le accuse che pendono sui Kouninef. Gi alla fine di marzo, Ali Haddad, uno dei maggiori uomini d'affari algerini e sostenitore di Bouteflika, aveva cercato di attraversare la frontiera con due passaporti e valuta non dichiarata finendo in carcere.

Un altro arresto eccellente delle ultime ore riguarda Issad Rebrab, considerato l'uomo più ricco dell'Algeria, amministratore delegato del più grosso gruppo privato algerino, Cevital, che importa zucchero grezzo dal Brasile ed esporta zucchero raffinato in Tunisia, Libia e altri paesi del Medio Oriente, ha 18.000 dipendenti e opera anche nei settori dell'elettronica, dell'acciaio e dell'alimentazione.

Settantaquattro anni, un nome finito tra i Panama Papers, per Forbes Rebrab è il sesto più ricco dell'Africa, con un patrimonio netto di 3,38 miliardi di dollari nel 2019. Inevitabile che l'eco del suo arresto con l'accusa dia aver illecitamente portato fondi all'estero stia facendo il giro del Continente. Diversamente dai fratell Abdelkader, Reda, Karim e Tarek Kouninef, Rebrab ha più volte dichiarato di sostenere le proteste anti-Bouteflika del popolo algerino.

Il sito del quotidiano algerino Liberté, di proprietà della Cevital, evoca scenari oscuri per Rebrab, titolando: «vittima sotto Bouteflika, imprigionato da Salah».


by Marco Dotti via Vita.it - Ultim'ora - News Feed

COMMENTS

Nome

notizie,4059,
ltr
item
giornale libertà: Caos in Algeria: arrestato l'amministratore della più grande impresa del Paese
Caos in Algeria: arrestato l'amministratore della più grande impresa del Paese
http://i.cdn-vita.it/blobs/variants/3/9/f/f/39ff2781-b362-448c-8e9b-4bc9daf1f730_large.jpg?_636918751785465729
giornale libertà
http://giornaleliberta.blogspot.com/2019/04/caos-in-algeria-arrestato_26.html
http://giornaleliberta.blogspot.com/
http://giornaleliberta.blogspot.com/
http://giornaleliberta.blogspot.com/2019/04/caos-in-algeria-arrestato_26.html
true
3232550316594553791
UTF-8
Loaded All Posts Not found any posts VIEW ALL Readmore Reply Cancel reply Delete By Home PAGES POSTS View All RECOMMENDED FOR YOU LABEL ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Not found any post match with your request Back Home Sunday Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat January February March April May June July August September October November December Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec just now 1 minute ago $$1$$ minutes ago 1 hour ago $$1$$ hours ago Yesterday $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago more than 5 weeks ago Followers Follow THIS PREMIUM CONTENT IS LOCKED STEP 1: Share. STEP 2: Click the link you shared to unlock Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy